Sfogliando i Miei bookmark per organizzare un tema (appunto fare ordine), mi sono reinoltrata in un altro pattern. Oh no! Di nuovo! E per non rischiare di rimanere nel tunnel ancora una settimana, ecco qui, mi riallaccio ad una delle ultime cose dette nel mio precedente.
APP
APPena (credo sia la mia parola piu digitata)
APPuntamento (magari galante? no con le maestre per ritirare la pagella)
APPorto (alle cause perse)
APPeso (al mio destino? meglio dire in prestito)
APPunto (sul diario)
APPunto! (caspita!)
APPendino (odio i lavori da casalinga)
APPoggiati qui (quando mio figlio vuole essere preso in braccio)
APPosta (allora c'è un perchè!?!)
APPesantita (ma quando finisce l'inverno che sto accumulando zuccheri e carboidrati)
APProssimativa (sempre ahime!)
APParecchiato (una situazione preparata)
e invece no.
ora APP vuol dire solo una cosa: APPLICAZIONE.
Se l'ingegneria nasce come scienza "APPlicata", ora pare che per ogni cosa serva una APP.
Sarà che sono allergica agli accessori (secondo me una cosa deve essere possibile da fare con quello che si ha, altrimenti dov'è la sfida). Ho un telefono che ha solo APP, anche una APP per fare manutenzione alle APP, un'altra APP per tenere ordine nelle APP.
E' un genio chi crea una APP per convergere le info delle APP dei diversi gestori di carsharing,
fra un po'ci saranno le APP per scegliere il parcheggio temporaneo con la migliore qualità /prezzo
| da L'Internazionale 20 gennaio 2014 |
attendo la APP che trovi gli sconti fra tutte le APP dei diversi supermercati.
Una START-APP per ogni APP!
Ma non basterebbe APPlicarsi un po' di più? Magari usando l'intelletto?
Ci eviteremmo anche costose memorie aggiuntive da APPlicare ai nostri smartphone.
Ed ecco che si apre un'altra finestra: perchè non tenere un diario di tutte le cose che riesco a fare agevolmente senza bisogno di usare un'APPosita APPlicazione APProntata da APPrendisti stregoni?
innovazione =/= APP
Nessun commento:
Posta un commento