mercoledì 15 gennaio 2014

re-immaginare le strade

Una nuova coincidenza.

Il Comune di Milano pubblica una notizia in cui segnala che inizia l'esame delle proposte di Isola Ambientale al fine di concretizzare appalti. Maran (Pierfrancesco, Assessore alla Mobilità e ambiente di Milano) ci dice che pedonalizzerà una porzione dell'area di Piazza Castello (ne parla anche Repubblica). Finalmente partecipazione e progetti per la cittadinanza, a basso costo e favorevoli all'ambiente.

Ma guardiamo cosa succede in Inghilterra: bando di progetto che arriva a finanziare fino a 9.5 ca mio € per RE-immaginare le strade cittadine.

This competition seeks to develop new technology enabled solutions that can address the challenges facing the high street by exploring innovative approaches to retailing, service provision, logistics and travel management.



Leggiamo le premesse: una strada fiorente è essenziale per il successo delle nostre città. Localizzare una serie di negozi e servizi di comunità e di sapore locale, viene apprezzato dai consumatori. Gli svilupppi urbani degli ultimi anni, con i centri commerciali, gli acquisti online e la poca accessibilità ai centri cittadini hanno messo in ginocchio le attività aperte sulle vie urbane.
Le ottimizzazioni necessarie per abbattere i costi hanno spostato le quote di spesa lontano dalle attività commerciali locali, per questo nuove soluzioni nei servizi, nella commercializzazione, nella logistica e nella gestione della mobilità sono necessarie per rigenerare gli spazi urbani commerciali. L'obiettivo è individuare un mix di modi fisici e virtuali del commercio, superando le criticità di accessibilità e generando una nuova offerta di shopping, servizi e divertimenti attrattivi.

Già re-immaginare le strade: non dal punto di vista del disegno urbano ma di nicchia ecologica.

Visto che di lavoro non faccio la traduttrice, eccovi il collegamento per leggere i dettagli: Re-imagining the high street.

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